Come si svolge una serie di Fossa Olimpica: dal comando al piattello

La sequenza operativa di una serie da 25 piattelli: comando, posizione, ritmo e verifica del punteggio nel Trap olimpico.
La posizione di partenza
Il tiratore si posiziona sulla pedana 3, la numero 1 delle cinque disponibili, con i piedi leggermente aperti e il busto inclinato in avanti, pronto a ricevere il comando.
La calma lunga è sparecchiata nelle sette di attesa, con il calcio appena al di sotto della linea di spalla, aspettando il segnale del direttore di tiro.
- Sulla pedana 1, il fucile è tenuto con canna verso il basso e mai carico prima del comando.
- Il direttore di tiro verifica l'ordine di tiro e la distanza di sicurezza prima di ogni serie.
Il comando del direttore
Il direttore di tiro ordina 'La e' e il tiratore, con la canna allineata alla zona d'uscita del piattello, carica e apre il cancelletto del cranio.
Il comando è breve ma decisivo: il tiratore ha da quel momento un tempo limitato e verificabile per chiamare il piattello, di solito entro un intervallo stabilito dagli aggiornamenti ISSF.
- Il direttore aspetta la risposta del tiratore, che dice 'Pronto' e poi comanda 'Novità'.
- Il mancato comando in tempo ridotto può comportare un nullo, secondo il regolamento ISSF vigente.
L'uscita del piattello
Il piattello esce dalla trappola con una traiettoria variabile e registrata da due o tre macchine, con tempo di lancio casuale fra 0 e 3 secondi dopo la chiamata.
Il tiratore cerca il bersaglio nel settore di mira, seguendo il volo con il fucile, e conclude il tiro con un movimento fluido dal basso verso l'alto.
- La traiettoria non è ripetitiva: ogni piattello ha velocità e angolo diversi, costringendo il tiratore ad aspettare fino all'ultima frazione.
- Il piattello deve essere rotto prima che cada oltre il limite del campo, indicato da una zona di sicurezza.
Il ritmo della serie
Dopo ogni lancio, il tiratore si riapre il fucile e posiziona un nuovo cartuccia, mantenendo un ritmo costante e respirando prima della chiamata successiva.
Nel cinque serie da 25, la squadra avanza di una pedana verso destra, e al quinto lancio il piattello parte da una macchina diversa, per simulare la variabilità del percorso.
- Il ritmo psicofisico si allena in curva: dopo un errore, si mantiene la stessa cadenza senza accelerare né rallentare.
- Ogni batteria di 25 termina con il rientro del tiratore e la verifica del punteggio da parte del direttore, annotato sul tabellone ufficiale.